pelle sensibile

Nello scorso articolo abbiamo trattato la pelle sensibile e couperosica e nel finale ci siamo ripromessi di scriverne uno sulla cosmesi specifica per questo tipo di cute, che riassumendo presenta:

  • grana fine e delicata con tendenza alla secchezza, irritabilità, pizzicore, arrossamento e bruciore (sensazione di pelle calda)
  • iper-reattività con visibili manifestazioni quali rossori transitori o permanenti
  • tendenza alla secchezza con screpolature e all’invecchiamento precoce
  • teleangectasie, erroneamente noti come capillari rotti, sono dovute alla persistente congestione del microcircolo dermico che determina una progressiva perdita di elasticità di piccoli vasi.

Alla base di questo tipo di inestetismo vi sono le funzioni di barriera alterate (film idrolipidico e lipidi dello strato corneo sono carenti), ciò rende molto spesso la cute oltre che sensibile anche secca.

Il circolo che si innesca è vizioso perché una pelle secca, è sprotetta, ed una pelle sprotetta è facilmente aggredibile dagli degli agenti esterni (che penetrano più facilmente) e la rendono così più sensibile.

Oltre l’aggressione degli agenti esterni questo tipo di pelle ha intrinsecamente un’alterazione del sistema difensivo e protettivo poiché le fibre nervose del derma e dell’epidermide sono più numerose e reattive.

Ma cosa si intende per agenti esterni?

Esposizione al vento e al freddo, cambiamenti repentini di temperatura, esposizione eccessiva al sole o a lampade abbronzanti UV, abitudine al fumo e, spesso sottovalutata, la scarsa cura e protezione della pelle con lo scorretto utilizzo di pratiche cosmetiche legate alla detersione, all’esfoliazione e soprattutto alla mancata idratazione.

Cosa fare quindi?

Ecco il nostro consiglio…

RITUALE PER PELLI SENSIBILI:

  • Detersione: mattino e sera è il primo gesto di bellezza di ogni tipo di pelle, in particolar modo per quelle sensibili. E’ un gesto fondamentale, per il benessere della pelle ma, è necessario eseguirlo rispettando il più possibile le difese naturali della pelle, non utilizzando cosmetici eccessivamente sgrassanti che alterano il ph e assottigliano il film idrolipidico. In particolar modo per la pelle sensibile, è preferibile utilizzare un latte detergente, ossia un’emulsione di olio e acqua, rispetto alla detersione per contrasto (come il sapone), in quanto non altera il film idrolipidico e non aggrava la secchezza cutanea.
  • Crema: l’immancabile gesto che deve accompagnare ogni detersione è l’applicazione della crema, che, ha come primo compito quello di ripristinare film idrolipidico, molto consigliate sono le creme con azione lenitiva e iper nutriente.
  • Esfoliazione: Periodicamente si può essere effettuare l’esfoliazione (scrub) per favorire la corretta rigenerazione epidermica e mantenere la pelle più liscia e meglio idratata, facendo attenzione a non utilizzare esfolianti meccanici troppo abrasivi, acidi (peeling) troppo forti o lasciati in posa troppo a lungo.
  • Maschera: complemento obbligatorio del trattamento di esfoliazione, per restituire una pronta e profonda idratazione, all’epidermide che è stata iper stimolata. La maschera, soprattutto sulle pelli sensibili, svolge un’importantissima funzione lenitiva.
  • Siero riparatore: in presenza di particolari condizioni atmosferiche, (freddo molto intenso, vento…) è consigliabile applicare un prodotto specifico prima di uscire di casa, in grado di proteggere l’epidermide.

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I PRINCIPALI ALLEATI DELLE PELLI SENSIBILI:

quali sono gli attivi più efficaci? E quali sono le loro proprietà?

Per comodità gli abbiamo raggruppati per funzione

  • Disarrossanti – lenitivi : olio di fico d’india, aloe, malva, camomilla, lavanda, malva, bisabololo, azulene, acido 18 beta glicirretico, sono tutti attivi ottimi come decongestionanti in grado di calmare il rossore
  • Vaso protettori: mirtillo, rusco, ippocastano, gingko biloba, centella, vitamina C, escina, sono ottimi per migliorare il microcircolo, che come abbiamo visto, risulta spesso compromesso nelle pelli sensibili
  • Idratanti : xylitolo, betaina, sorbitolo, collagene marino, sodium PCA, acido ialuronico, olio di camelia
  • Ristrutturanti di barriera : olio di argan, olio di cotone, burro di karité, olio di germe di grano, olio di oliva, ceramidi
  • Protettori dalle radiazioni UV: filtri solari identificati dalla voce SPF (Sun Protection Factor) che si esprime utilizzando quattro classi di protezione: bassa (6-10), media (15-20-25), alta (30-50) o molto alta (50+); ovviamente maggiore è la condizione di sensibilità più alto sarà l’indice di protezione. Se vuoi approfondire leggi il nostro articolo: prodotti solari e fattori di protezione

 

Tuttavia bisogna sempre considerare che la pelle sensibile è una pelle che “reagisce” soprattutto agli additivi contenuti nei cosmetici (conservanti, coloranti, profumi, ecc), quindi oltre “i principi attivi” bisogna sempre considerare l’INCI (ingredienti) del cosmetico.

Un’ottima linea che ci sentiamo di consigliare, per chi ha problemi di pelle sensibile, e quella di Byothea. Clicca qui per scoprirla http://tamburrino.care/product/linea-pelli-sensibili/