fanghi anti cellulite come usarli

Scopriamo come funzionano i fanghi anti cellulite, quali effetti hanno realmente, e come si possono ottenere buoni risultati anche a casa.

Proveremo a dare una mano a tutte le donne nella lotta contro la più acerrima delle nemiche, la cellulite…

Partiamo dall’inizio e scopriamo cosa sono i fanghi

Sono prodotti cosmetici costituiti dalla miscela di almeno due elementi naturali: acqua minerale o termale e argilla in proporzioni variabili.

A questi due ingredienti base, vengono aggiunti a secondo della tipologia di risultato che si vuole ottenere, altri attivi come la caffeina, il fucus, alcune particolari alghe, oppure prodotti stimolanti del microcircolo e oli essenziali.

fanghi anti cellulite, tipologie e caratteristiche:

Esistono fondamentalmente 3 categorie di fanghi anti cellulite:

1 drenanti

2 riducenti caldi o freddi

3 tonificanti

Il re incontrastato della prima categoria, quella drenante per intenderci, è sicuramente il fango del Mar Morto.

Ricchissimo di sali minerali e in particolare di Sodio, Magnesio, Potassio e Bromo.

E’ proprio l’alta concentrazione salina che rende questo fango ideale per i trattamenti drenanti, perché incrementa i processi osmotici e riattiva il metabolismo cellulare.

L’azione drenante è particolarmente visibile, sia in termini di tono della pelle che di riduzione di cm della circonferenza.

Sono consigliati nei casi di ristagno di liquidi, o nella fase iniziale del trattamento, per ottenere una riduzione di centimetri importante.

La seconda categoria invece,invece è costituita dai fanghi che contengono principi attivi, che stimolano il metabolismo cellulare, e migliorano il microcircolo.

Gli attivi più conosciuti sono, il fucus (attenzione se avete problemi di tiroide, perché è molto ricco di iodio), la caffeina, il peperoncino, e l’alga corallina o le alghe brune in generale.

A questi vengono poi aggiunti, olii essenziali, decongestionanti o drenanti, per migliorarne l’efficacia.

L’attivo più conosciuto, e più discusso, è sicuramente il Fucus composto prevalentemente da mucillagini come alginati, fucoidina, laminarina, da sali minerali e iodio.

Proprio per questo può avere interazioni non desiderate con la tiroide.

Se però non avete problemi di tiroide, è sicuramente l’attivo da preferire, per la sua efficacia e i risultati che riesce a dare.

Le sue proprietà cosmetiche sono infatti legate alla capacità di rimodellare, snellire e ridurre il tessuto adiposo sottocutaneo.

Inoltre grazie alla presenza degli alginati, che sono capaci di legare grandi quantità di acqua, ha un’eccellente azione drenante e quindi di riduzione dei centimetri

Inoltre i componenti contenuti nelle alghe, sono in grado di stimolare il metabolismo cellulare, la microcircolazione, favorire l’eliminazione delle tossine.

Buoni risultati, li abbiamo anche con la caffeina e il peperoncino grazie alle loro proprietà, lipolitiche, e di drenaggio dei liquidi stagnanti.

In sostanza sono due alcaloidi che stimolano molto il microcircolo, creando un’iperemia localizzata, generando quindi un processo drenante, che migliora notevolmente il tono della pelle e gli inestetismi della cellulite.

La terza categoria, quella dei fanghi tonificanti

è composta solitamente da fanghi che contengono attivi tonificanti, come il gin seng , ginkgo biloba, e olii essenziali di menta, pepe nero, eucalipto, solo per citare qualche esempio.

Sono consigliati nella fase finale del nostro trattamento anti cellulite, quando abbiamo bisogno di ridare compattezza alla pelle, e tono ai tessuti.

Come usare i fanghi anti cellulite

La consistenza caratteristica li rende facili da spalmare, la maggior parte infatti assomiglia ad una crema.

Sono inoltre sufficienti solo una spatola, per stendere il fango, e della pellicola trasparente  per avvolgere la zona e siamo pronti…

Una volta mescolato il prodotto, conviene sempre farlo prima di applicarlo, si spalma direttamente sulla pelle e si procede con l’avvolgimento della pellicola.

I tempi di posa variano da prodotto a prodotto, ma si sconsiglia un tempo inferiore ai 30 minuti, trascorsi i quali è sufficiente rimuovere il prodotto con una spugna o con una doccia.

con quale frequenza applicare i fanghi anti cellulite?

Per un’effetto urto, si consiglia l’applicazione due volte alla settimana, alternando per le prime 3 settimane, un’applicazione con un fango drenante a una con un fango riducente.

In entrambi i casi si consiglia di finire il trattamento , con una buona crema anti cellulite, se possibile utilizzate prodotti che contengono fosfatildicolina, che dà ottimi risultati contro la cellulite.

Finita la fase urto, si consiglia un periodo di mantenimento con l’applicazione di un fango almeno ogni 15 giorni.

Durante il periodo di mantenimento sarebbe opportuno utilizzare quotidianamente, una crema anti cellulite o una crema tonificante/drenante.

Se vuoi più informazioni puoi scriverci a info@tamburrino.care, saremo felici di risponderti, oppure passa a trovarci in negozio.

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