E’ appena terminata la quarantanovesima edizione del Cosmoprf,la fiera della “Bellezza” che ha dato spazio,come tutti glia anni, alle principali novità del campo estetico portando in evidenza la sinergia tra ricerca scientifica e principi naturali a cui il pubblico è sempre più attento.

Tre le novità “VIP” di questa fiera a cui vogliamo dare  spazio perché più di altre hanno attirato la nostra attenzione.

Bava di lumaca, Acido ialuronico cross-linkato e molecole Botolike.

La bava di Lumaca

è la novità bio del momento: i prodotti a base di bava di lumaca sono costituiti dalla bava che questi animaletti producono strisciando ,senza che si faccia loro del male, e viene utilizzata come elemento integrante  per le creme ad azione antiossidante e rigenerante della pelle perché i suoi principi attivi aiutano ad eliminare o quantomeno ad attenuare, in modo sostanziale, smagliature, rughe nonché i segni del tempo.

E’ importantissimo infatti sapere che la bava di lumaca è ricchissima di sostanze antiossidanti prodotte naturalmente come l’allantoina  ,il collagene ,l’elastina, un complesso proteico vitaminico e acido glicolico.

Come spesso accade la casualità è l’attrice principale delle scoperte scientifiche infatti la curiosità verso questo principio attivo è stata generata del fatto che gli allevatori di lumache avessero sempre mani giovani e senza segni.

Tra le caratteristche principali della bava di lumaca troviamo una forte resistenza ai poteri inquinanti come i metalli pesanti ,una spiccata capacità di modulare la composizione proteica della pelle e degli antiossidanti.

La bava di lumaca ha una forte composozione di collagene , idrossiprolina e acido glutammico che favoriscono la cicatrizzazione; l’azione lenitiva dell’allantoina in sinergia con l’acido glicolico, di cui è naturalmente ricca,  stimolano la produzione di collagene e di acido ialuronico.

Acido ialuronico cross-linkato

cos’è?

Ormai chiunque conosce le proprietà dell’acido ialuronico e quanto sia di vasto utilizzo nel mondo cosmetico moderno.

A differenza dell’acido ialuronoco lineare (quello che tutti conosciamo), l’acido ialuronico cross-linkato si diffonde progressivamente sul derma e ha risultati più duraturi nel tempo su rughe e volume.

La differenza tra i due sta nel procedimento chimico: l’acido ialuronico cross-linkato subisce un procedimento che gli fornisce maggiore stabilità ed  un peso molecolare più sostanzioso perché viene chimicamente modificato tramite reticolazione con diversi composti che rallentano il processo di degradazione della catena polisaccaridica: si formano così delle “gabbie molecolari” molto stabili e maggiormente difese dall’attacco enzimatico.

In cosmesi molto semplicemente quindi l’acido ialuronico cross-linkato si fonde con le molecole d’acqua e applicato sulla pelle mantiene il giusto livello di idratazione ed influisce sulle proprietà meccaniche della cheratina che diventa più flessibile ed elastica.

Molecole Botolike

Letteralmente “botolike” significa “simil botulino”, nella cosmetica infatti, si utilizza una molecola peptidica di origine naturale  imita il meccanismo d’azione della tossina botulinica (quella che viene iniettata dal chirurgo estetico) e agisce sulla prevenzione e attenuazione delle rughe e sul rilassamento muscolare.

Queste molecole,di uso cosmetico, sono proteine a basso peso molecolare composte da massimo sei amminoacidi che grazie alla loro composizione chimica riescono a penetrare nel derma agendo sui muscoli sottocutanei  e provocando lo stiramento della pelle.