Acido glicolico: l’esfoliante chimico che trasforma la pelle

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Se la tua pelle è opaca, ha una grana irregolare, presenta macchie o sembra non assorbire bene i prodotti che applichi, probabilmente ha bisogno di esfoliazione. E l’acido glicolico è lo strumento più efficace per farlo in modo sicuro e controllato.

Cos’è l’acido glicolico

L’acido glicolico appartiene alla famiglia degli AHA (alfa-idrossiacidi) ed è derivato dalla canna da zucchero. È il più piccolo degli AHA, il che significa che penetra più facilmente nella pelle rispetto ad altri acidi come il lattico o il mandelico.

La sua azione è semplice ed elegante: scioglie i legami (desmosomi) che tengono unite le cellule morte sulla superficie della pelle, permettendo loro di staccarsi. Sotto, emerge una pelle nuova, più liscia, più luminosa e con pori visivamente più ristretti.

Esfoliazione chimica vs esfoliazione meccanica

Esfoliazione meccanica (scrub): rimuove le cellule morte per attrito fisico con granuli, spazzole o spugne. Efficace ma aggressiva: può creare micro-lesioni, irritare le pelli sensibili, e l’azione non è uniforme.

Esfoliazione chimica (AHA/BHA): scioglie le cellule morte in modo uniforme, senza attrito. Più controllabile (si regola con la percentuale e il pH), più delicata sulla pelle, e con benefici aggiuntivi: stimola il turnover cellulare, migliora l’idratazione e può stimolare la produzione di collagene.

Per la maggior parte dei tipi di pelle, l’esfoliazione chimica con acido glicolico è preferibile allo scrub meccanico.

Percentuali e pH: quanto conta

L’efficacia dell’acido glicolico dipende da due fattori: la concentrazione e il pH della formula.

3-5%: esfoliazione leggera quotidiana. Adatta a principianti e pelli sensibili. Spesso presente in tonici e creme.

5-10%: esfoliazione media, 2-3 volte a settimana. Il range più usato in cosmetica domiciliare. Risultati visibili su grana, luminosità e macchie.

10-30%: peeling domiciliari più intensi. Da usare con cautela, non più di 1 volta a settimana.

30-70%: peeling professionali, da eseguire solo in cabina estetica da professioniste qualificate.

Il pH è altrettanto importante: l’acido glicolico lavora a pH acido (3-4). Se la formula ha un pH troppo alto, l’attivo non esfolierà in modo efficace.

Il Radiance Peeling di Assenza Cosmetici: acido glicolico + gluconolattone

Assenza Cosmetici ha formulato il Radiance Peeling combinando acido glicolico con gluconolattone (un PHA, poliidrossiacido). Il gluconolattone è un esfoliante più delicato dell’acido glicolico, con proprietà idratanti e antiossidanti. La sinergia dei due attivi permette un’esfoliazione efficace ma più tollerabile, adatta anche a pelli mediamente sensibili. Le percentuali sono dichiarate in etichetta.

Come usare l’acido glicolico nella routine

Frequenza: per iniziare, 1-2 volte a settimana alla sera. Puoi aumentare gradualmente fino a 3 volte a settimana se la pelle lo tollera.

Applicazione: su pelle pulita e asciutta. Applica il prodotto con acido glicolico, attendi il tempo indicato (per i peeling domiciliari) oppure prosegui direttamente con siero e crema (per tonici e sieri esfolianti).

Dopo: crema idratante con ceramidi per ricostruire la barriera. Protezione solare SPF 30+ il mattino successivo — l’acido glicolico rende la pelle temporaneamente più sensibile al sole.

Quando NON usare l’acido glicolico

  • Non usarlo nella stessa sera del retinolo (alternali nei giorni)
  • Non usarlo su pelle irritata, con ferite aperte o dopo trattamenti aggressivi
  • Se hai la pelle molto sensibile o con rosacea, prova prima un PHA come il gluconolattone da solo
  • Non abbinarlo ad altri esfolianti (acido salicilico, retinolo) nello stesso momento

Per tutte le regole di combinazione degli attivi, consulta la nostra guida Come combinare i principi attivi nella skincare.

Se vuoi maggiori informazioni ti consiglio di leggere: Acido glicolico un alleato di bellezza per la tua pelle sul blog di Assenza Cosmetici

Le domande più frequenti sull’utilizzo del glicolico in cosmetica:

L’acido glicolico si può usare d’estate?

Sì, purché tu usi la protezione solare ogni mattina. L’acido glicolico rende la pelle temporaneamente più sensibile ai raggi UV. Con SPF 30+ applicato correttamente, puoi usarlo tutto l’anno. Se ti esponi al sole in modo prolungato (spiaggia, montagna), è consigliabile ridurre la frequenza.

Qual è la differenza tra acido glicolico e acido salicilico?

L’acido glicolico (AHA) è idrosolubile e lavora sulla superficie della pelle: ideale per grana irregolare, macchie, opacità. L’acido salicilico (BHA) è liposolubile e penetra nei pori: ideale per punti neri, acne, pelle grassa. Se hai pori ostruiti e pelle opaca, potresti trarre beneficio da entrambi, alternandoli nei giorni.

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